Welcome to the Centre for International Health web site! The Centre for International Health of the University of Bologna was created in 2006 within the Department of Medicine and Public Health. The main field of interest is global health, approached through a multidisciplinary framework – grounded in the theory of the social determinants of health – that encompasses the fields of medicine, public health, medical anthropology, social and political sciences, and law.
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Centre for International Health
Salute globale. Cos'era? Cos'è? Cosa sarà? PDF Print E-mail
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Tuesday, 17 June 2014 14:40
 
SALUTE GLOBALE. COS'ERA? COS'È? COSA SARÀ?
 
Giovedì 19 giugno 2014, ore 14,30
Sala Mondolfo, Dipartimento di Filosofia e Comunicazione
Via Zamboni 38, Bologna
 
Il Seminario costituisce l'appuntamento conclusivo degli incontri organizzati nel primo semestre del 2014 da "de Morbo" il gruppo interdisciplinare di studi su malattia, disabilità, corporeità costituito da Roberto Brigati.
 
Sarà possibile seguire il seminario in diretta streaming collegandosi a questo link: http://youtu.be/Kzd8uRBJduo
 
    
 
Dalla metà degli anni Novanta, il termine 'salute globale' è stato ampiamente utilizzato da attori diversi che operano nel campo della salute, con significati tra loro differenti e talvolta contraddittori, divenendo rapidamente 'di moda' nelle scuole di medicina sparse per il mondo nonché tra i giovani medici in formazione.
La popolarità del termine potrebbe essere attribuibile alla sua facile applicabilità, per quanto in alcune circostanze sembri piuttosto un 'marchio' che un concetto posizionato; un termine di ampia portata, politicamente corretto per indicare qualsiasi programma che si occupi di salute con variabili che si collocano al di fuori dei confini degli stati nazione. Nella maggior parte delle accezioni, il paradigma si riferisce all'impatto dei processi di globalizzazione sulla salute e sulle politiche sanitarie, letto alla luce della crescente interdipendenza e integrazione economica, politica e sociale tra capitali, beni, persone, concetti, immagini, idee. Globale si riferisce anche alla natura sovranazionale dei vincoli tra gli attori coinvolti, e dell'uomo con l'ambiente circostante.
In Italia, nel primo decennio degli anni Duemila la salute globale è diventata (anche) la cornice entro la quale sembra riemergere, nella formazione medica così come in ambienti della sanità pubblica, una lettura dei processi di salute e malattia fortemente orientata al sociale e all'insegna del paradigma della complessità (dunque necessariamente interdisciplinare). Si tratta di movimenti per lo più dal basso, animati da studenti, giovani medici e ricercatori, che hanno portato nel giro di pochi anni alla creazione di entità riconosciute (per esempio la Rete Italiana per l'Insegnamento della Salute Globale), ma ancor più al fiorire di 'germogli' di cambiamento culturale nel panorama della (formazione in) medicina. La definizione di salute globale sviluppata in questo contesto dà dunque rilevanza a tappe storiche della salute pubblica come la Conferenza di Alma Ata, al concetto di giustizia sociale, alla responsabilità dei/nei processi di costruzione del sapere e dunque al ruolo sociale e politico delle Università e della produzione accademica. Questo in apparente contrasto con letture che, in sostanziale continuità con ambiti disciplinari di riconosciuta genesi coloniale (medicina tropicale), sono state negli anni più funzionali ad alimentare un florido mercato della formazione post laurea che a promuovere processi di rinnovamento del pensiero e delle pratiche in medicina.
La prima parte del seminario traccerà una breve analisi delle forze, dei meccanismi e delle tappe storiche che hanno modellato quel “marchio”, apparentemente “politicamente corretto”, che è la Global Health/Salute Globale, e di quel complesso panorama di idee, istituzioni e interessi conflittuali che la governano (Global Health Governance) in un ambito non soltanto “sanitario” ma dell’economia politica globale.
La seconda parte darà ragione dei movimenti emergenti, descrivendone la genesi (contestualizzata alla luce dei movimenti sociali di fine secolo, nonché della riconosciuta crescente inadeguatezza della formazione medica e del paradigma biomedico che la informa) e analizzandone le pratiche, per aprire una riflessione sulle potenzialità di trasformazione professionale e (dunque) socioculturale.
Last Updated on Tuesday, 17 June 2014 15:00
 
Salute Globale - Ciclo di seminari PDF Print E-mail
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Sunday, 18 May 2014 16:19

Il Centro di Salute Internazionale - Università di Bologna presenta un ciclo di seminari.

Il filo conduttore degli incontri è rappresentato dal paradigma della salute globale rispetto al quale gli autori forniranno strumenti teorico-metodologici funzionali a un inquadramento critico del concetto e dei suoi distinti utilizzi.

 

  • Anne-Emanuelle Birn (University of Toronto): "Filantrocapitalismo e salute globale: dalla Rockefeller foundation alla Bill & Melinda Gates Foundation", 19 maggio, Aula Didattica Polo Murri, h. 17-19
  • Roberto De Vogli (University of California): "La liberalizzazione dell'obesità", 11 giugno, Aula Didattica Polo Murri, h. 17-19
  • Tulio Franco (Universidade Federal Fluminense): "Nuove sfide per la formazione in salute tra micropolitiche e spazi globali", 25 giugno, h. 17-19

 

Nell'immagine seguente, il volantino dell'iniziativa.

 

 

Last Updated on Sunday, 18 May 2014 16:28
 
Medici Senza Camice: due incontri a Bologna, il 7 maggio PDF Print E-mail
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Tuesday, 29 April 2014 13:26

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il camice rappresenta simbolicamente il ruolo codificato e lo strumento del potere medico: perché mai dei giovani medici vogliono toglierselo?

L’esperienza di un gruppo informale di attivisti per la salute.


Il 7 maggio Alessandro Rinaldi, Susanna Zecca, Elisa Cennamo e Viviana Forte del gruppo Medici Senza Camice saranno a Bologna per due incontri aperti a tutte e a tutti, nell'idea che solo mescolando esperienze e prospettive è possibile ricostruire - intorno a temi centrali come quelli della salute, della cura, della medicina e della formazione degli operatori - uno sguardo complesso che rifletta bisogni, prospettive e desideri delle persone e della comunità.
 

IN UNIVERSITÀ (ore 18.00, Scuola di Economia - Piazza Scaravilli 2, aula 2, piano terra)
L'incontro, organizzato da studenti di medicina, vuole essere un'analisi critica delle esperienze che loro vivono nel quotidiano all’interno delle istituzioni sanitarie e del percorso formativo. La presentazione del libro"Medici senza camice, pazienti senza pigiama" da parte degli autori alimenterà il successivo dibattito. Più dettagli qui:https://www.facebook.com/events/650095888377870

A INFOSHOCK DI XM24 (ore 21.00, Via Fioravanti 24)
La serata riprenderà le tematiche del libro "Medici senza camice, pazienti senza pigiama", approfondendo l'esperienza del cantiere di socioanalisi non solo come strumento analizzatore ma anche come generatore di immaginari sulla salute e sulla cura. Ampio spazio sarà dato alla condivisione di esperienze di tutte le persone che vorranno raccontare le loro storie di cura (offerta, ricevuta, negata o altro), al confronto e al dibattito. Più dettagli qui: https://www.facebook.com/infoschockxm24

 

Per chi vuole saperne di più sui Medici Senza Camice:

http://www.saluteinternazionale.info/2014/04/ripensare-il-potere-medico-senza-camice/
http://www.lavoroculturale.org/medici-senza-camice/

Last Updated on Tuesday, 29 April 2014 15:47
 
Nasce il Laboratorio Italia-Brasile su formazione, ricerca e pratica in Salute Collettiva PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Thursday, 03 April 2014 14:57

 

Esito positivo per la settimana "Strumenti e metodi a confronto tra Emilia-Romagna e Brasile per la salute e il benessere delle comunità locali", organizzata dal 10 al 14 febbraio dall'Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale (ASSR) e dal Centro di Salute Internazionale (CSI) dell’Università di Bologna.

Nel corso di due eventi plenari e di sei workshop paralleli, che hanno visto la partecipazione di una nutrita delegazione brasiliana e di numerosi operatori, ricercatori e studenti dell’area della salute provenienti dalla nostra e da altre regioni, i lavori si sono sviluppati all’intersezione degli ambiti accademico, dei servizi, della comunità (anche nelle sue rappresentanze istituzionali).

All’insegna del coinvolgimento di diverse discipline (salute collettiva, medicina generale, antropologia medica tra le altre) e professionalità (mediche e delle professioni sanitarie, dei servizi sociali, delle pratiche corporee, ecc.), numerosi luoghi della Regione si sono aperti diventando palestre di riflessione congiunta. A ReggioEmilia si è discusso di formazione permanente (anche) come strategia di valutazione e miglioramento dei servizi, a Copparo (FE) la Casa della Salute è stata la sede di un confronto sui nuovi modelli di attenzione primaria integrata, a Casalecchio, Cervia e Lugo l’esperienza del Community Lab si è prestata a una riflessione sul tema della partecipazione in salute.

 

Al termine della settimana, che ha previsto anche momenti di coordinamento strategico, è stata annunciata la creazione del “Laboratorio Italia-Brasile su formazione, ricerca e pratica in Salute Collettiva” che, oltre all’ASSR e al CSI, comprende il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università di Perugia e, sul fronte brasiliano, un network di collaborazione tra Ministero della Salute e numerose università del Paese (Rede Governo Colaborativo em Saúde) nonché nuclei di ricerca in salute a livello sia accademico sia di istituzioni statali e federali. Scopo del laboratorio è sperimentare e confrontare - attraverso scambi di evidenze, persone e pratiche - approcci di ricerca-azione e formazione-intervento nell’ambito della salute, e in particolare della primary health care. Il Laboratorio sarà anche la sede per una progettazione comune di interventi da proporre nell’ambito dei finanziamenti europei per la ricerca, con l’obiettivo ambizioso di contribuire a orientarne le priorità anche verso l’area delle cure primarie e della salute sul territorio, a oggi poco considerata a fronte di investimenti che premiano un approccio alla salute tecnologico, specialistico e ‘brevettabile’.

Nel corso della settimana è stato anche firmato un accordo di cooperazione tra Regione Emilia-Romagna (Assessorato Politiche per la salute), Departamento de Atenção Básica (DAB) del Ministero della Salute brasiliano e Rede Governo Colaborativo em Saúde, che garantisce al neonato Laboratorio - come ad altre possibili iniziative di cooperazione - il quadro istituzionale necessario a una piena operatività.

 

Prossima tappa della collaborazione sarà Fortaleza, dove dal 10 al 13 aprile prossimi si svolgerà l’XI Congresso Internazionale della Rede Unida, associazione brasiliana che riunisce progetti, istituzioni e persone interessate alla formazione dei professionisti nell’ottica del rafforzamento di sistemi sanitari equi, efficaci e a forte partecipazione sociale. Al congresso, in reprocità e continuità con quanto accaduto a febbraio, parteciperà una delegazione emiliano-romagnola articolata tra rappresentanti del mondo accademico, dei servizi e del governo regionale, al fine di proseguire la collaborazione già avviata con successo verso la definizione di un piano di lavoro congiunto.

 

Tutti i materiali del Congresso sono disponibili nell'area download di questo sito.

Last Updated on Thursday, 03 April 2014 15:11
 
RHEACH 2014 PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Thursday, 20 March 2014 15:53

Summer School
Towards a right to health without borders
Interdisciplinary approaches for social change (RHEACH)

Izmir (Turkey), 8th - 18th July 2014



COURSE OVERVIEW

WHAT  RHEACH is a joint educational initiative of nine European higher education institutions, financed by the European Commission Erasmus Lifelong Learning Programme (LLP-IP). The course has been awarded 6 ECTS credits by the University of Bologna.


WHO The ten-day residential course is open to 30 under and postgraduate students (second and third cycle students preferred) enrolled in any of the partner universities: University of Bologna (Italy), University of Valencia (Spain), London Metropolitan University (UK), Ege Üniversitesi (Izmir, Turkey), Aristoteleio Panepistimio Thessalonikis (Greece), Charité Universitätsmedizin (Berlin, Germany), New Bulgarian University (Sofia, Bulgaria), Geneva University Hospital (Switzerland), Queen Mary University of London (UK).


WHEN  8th-18th July 2014
 

WHERE Izmir, Turkey

 

HOW Applications will be open until the 15th April 2014. All candidates will undergo a selection procedure. No tuition fee will be requested for selected candidates. Travel will be reimbursed. Accommodation, breakfast and lunch will be covered by the project, and dinners until the budget allows it, in compliance with the Erasmus LLP-IP rules (see the application form instructions for details).

THE COURSE
Globalisation and global movement of people represent complex processes tightly interconnected and exacerbated by the economic crisis that is currently affecting and deeply transforming Europe. Furthermore, the policies developed as a response to the crisis are weakening the welfare state, putting under threat the enforceability of the right to health (also) through a deterioration of other human rights and the increase in economic, social and health inequalities affecting in particular the most marginalised groups, including migrants. Starting from a shared perspective on the social responsibilities of universities, which includes knowledge production and action, the RHEACH interdisciplinary programme will provide students with theoretical content, analytical tools and practical experience for critically engaging with the on-going global processes and their impact on three main axes: 1) human rights, 2) health and welfare policies and 3) the movement of people.

THE TEACHING
RHEACH teaching staff is representative of a variety of different backgrounds, disciplines and provenance. Health, social science and political science areas are equally represented. This interesting composition aims to create a stimulating learning environment and to facilitate experience exchange among different European countries. Interactive teaching and participatory learning methodologies will be applied throughout the course. The course will be held in English.

THE VENUE
The course will be held in Izmir, Turkey. Accommodation and meals for students and staff will be arranged close to the course venue.

HOW TO APPLY
Fill in the application form following the instructions here attached; deadline for applications is April 15th 2014. Candidates selection will be based on academic credits, experience in the field of global health, human rights and/or migration (including personal experience, volunteering, activism and research) and on a letter of motivation. Knowledge of English is mandatory. Academic field, geographic and gender balance criteria will also be considered in the final selection. Selection results will be communicated by email approximately three weeks after the application deadline. Download the application form here.

 

Candidates from each country will have to refer to the contact person as indicate in the following table.

 

 

COUNTRY/UNIVERSITY

CONTACT PERSON

EMAIL

BULGARIA

New Bulgarian University

Sofia

Ildiko Otova

Department of Political Science

New Bulgarian University, Sofia

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GERMANY

Charité Universitätsmedizin Berlin

Peter Tinnemann

Institute for Social Medicine, Epidemiology, and Health Economics

Charité - Universitätsmedizin Berlin

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GREECE

Aristoteleio Panepistimio Thessalonikis

Alexis Benos

Laboratory of Hygiene and Social Medicine

Aristotle University of Thessaloniki

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ITALY

Alma Mater Studiorum

University of Bologna

Marianna Parisotto and Martina Riccio

Centre for International Health

University of Bologna

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SPAIN

University of Valencia

Benno Herzog

Health, Social Research & Information Unit

University of Valencia

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SWITZERLAND

University of Geneva

Marianna Parisotto and Martina Riccio

Centre for International Health

University of Bologna

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TURKEY

Ege Üniversitesi

Feride Aksu

Faculty of Medicine, Department of Public Health

Ege University, Izmir

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UK

London Metropolitan University

Sonia McKay

Working Lives Research Institute

London Metropolitan University

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UK

Queen Mary University of London

Allyson Pollock

Centre for Primary Care and Public Health

Queen Mary University of London

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For further information, please write to This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

 

Instructions on how to fill in the application form available here.

Application form available here.

First announcement available here.


This project has been funded with support from the European Commission. This communication reflects the views only of the authors, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.

 

 

 

Last Updated on Thursday, 03 April 2014 15:15
 


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