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Today: Sep 09, 2010
| Thesis/Tesi |
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| Written by Administrator |
| Tuesday, 02 February 2010 06:18 |
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BOZZA 2-210
Formazione ed educazione alla ricerca.
Nel nuovo quadro della salute globale, generato dai fenomeni di globalizzazione, il lavoro dei sanitari non dovrebbero limitarsi alla pratica terapeutica direttamente rivolta ai pazienti. Sia nel contesto libero professionale, sia in quello del S.S.N è importante che gli operatori siano capaci di condensare conoscenze a partire dalla loro pratica quotidiana, condividerle con la comunità ed utilizzarle nel loro lavoro. Le conoscenze prodotte saranno miste, di tipo quantitativo (epidemiologico, bio-statistico) e qualitativo (sociologico-antropologico, relativo alle policy) e misureranno l'impatto delle attività svolte sulla salute (nella sua dimensione bio-psico-sociale) sia degli individui che della società. La capacità di costruire conoscenze a partire dalle proprie pratiche non dovrebbe essere una abilità appannaggio esclusivo dei ricercatori o degli operatori di salute pubblica, ma dovrebbe essere patrimonio di tutti i professionisti sanitari. Infatti le informazioni raccolte attraverso l'analisi della pratiche sono di estrema importanza nel guidare le attività dei sanitari all'interno del loro contesto (sia esso un ambulatorio di medicina di famiglia piuttosto che un reparto ospedaliero) e se queste informazioni vengono condivise con tutta la comunità possono guidare gli interventi di salute comunitaria e la loro progettazione dal livello locale fino a quello internazionale. Infine queste informazioni sono indispensabili per la didattica, l'aggiornamento dei professionisti e attraverso opportune metodologie possono essere condivise con la comunità, decisori politici ed utenti dei servizi in primis. Tutti gli studenti che si occupano di promozione della salute dovrebbero apprendere perciò le basi del “ciclo delle informazioni” dalla loro produzione al loro utilizzo, apprendendo le metodologie di programmazione e progettazione della raccolta, le metodologie di ricerca e quelle di knowledge transfer. Per questo motivo il CSI investe nell'insegnamento della metodologia di ricerca ground-based, informata dai processi di globalizzazione nei loro effetti internazionali e locali, basata su un approccio trans-disciplinare e multi-metodologico, che abbia ricadute dirette sulla salute della comunità (ricerca-azione) e per questo sia il più possibile partecipativo. Per gli studenti, un momento formativo di estrema importanza è rappresentato dalle tesi di laurea e di specialità, per gli studenti di medicina (compresi i corsi di diploma), triennale o di specialistica per gli studenti delle altre Facoltà, di master o di dottorato o altri tipi di corso per studenti post-grado. La filosofia del CSI è di aiutare gli studenti a:
Il CSI mette a disposizione un' attività di tutoraggio reale, rigoroso e continuativo, spingendo però lo studente all'autonomia ed alla autogestione. Le attività di tutoraggio sono molto onerose in termini di tempo e risorse, una accurata selezione delle proposte di tesi viene effettuata valutando la motivazione e la serietà delle proposte. Vengono preferite le tesi con carattere di innovatività, trans-disciplinarità approccio multimetodolgico e multinliguaggio ed ovviamente sperimentali. E' fortemente consigliato lo svolgimento di parte delle attività di ricerca all'estero e in questo senso il CSI può fungere da mediatore con una vasta rete di contatti sparsi in tutti i continenti (ma in nessun modo si sostituisce agli studenti nella fase di programmazione) e si rende disponibile nel seguire gli studenti nella compilazione delle domane di tesi all'estero o altre forme di finanziamento. In fine non è escluso lo svolgimento di tesi sulle le attività di ricerca già in corso (ma subordinata alle disponibilità dei vari gruppi di lavoro). Data la complessità del percorso, chiediamo ai tesisti un impegno che varia, a seconda del tipo di tesi (laurea, specialità, specialistica ecc.) dai 4-6 mesi ai 24 mesi (o più per le tesi di dottorato). In genere potete considerare dai:
Queste tempistiche consentono di sviluppare in maniera appropriata il progetto di ricerca, l'apprendimento della metodologia, la pianificazione di eventuali soggiorni all'estero, e lo sviluppo di capacità di lavoro che forniranno una utile base di per le attività professionali. |
| Last Updated on Tuesday, 02 February 2010 13:11 |
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