Activities 2009-10 PDF Print E-mail
Written by Administrator   
Saturday, 03 December 2011 18:07
 
Sorry, this document is presently available only in Italian.
 
Download the pdf version here.
Scarica il pdf qui.

 

“Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo.”
Paulo Freire

 


Presentazione
Il Centro Studi e Ricerche in Salute Internazionale e Interculturale (CSI) è stato istituito dall ’Università di Bologna nel 2006. Il CSI si avvale della collaborazione di professori, ricercatori universitari, dottorandi e studenti di varie discipline, di medici professionisti e in formazione specialistica, ed  aperto a chiunque ne condivida le finalità e gli obiettivi. Il CSI si propone di accrescere la conoscenza (il sapere), l ’atteggiamento (il saper essere) e la capacità (il saper fare) degli operatori sanitari, sia durante il periodo di formazione accademica sia lungo il loro percorso professionale, al fine di integrarne il profilo di competenze con ambiti oggi indispensabili per far fronte adeguatamente ai bisogni sanitari emergenti. Gli ambiti di interesse e di competenza specifici, inquadrabili nella più vasta area della Salute Globale, sono i seguenti:
• politiche sanitarie nazionali e internazionali
• disuguaglianze in salute
• determinanti sociali di salute
• salute e migrazione
• malattie dimenticate
• salute e mercato (conflitto di interessi in salute)
• cooperazione sanitaria internazionale
• studi sociali in medicina
• diritti umani ed etica medica
• salute e guerra
• pedagogia medica e metodologie di insegnamento



2009-2010: un anno di tras/for(m)azione
Nel corso dell’ultimo anno, il CSI ha investito nel rafforzare il proprio ruolo rispetto all’insegnamento della Salute Globale , sia all’interno dell’Ateneo bolognese, sia a livello nazionale. Insegnamento inteso come form/azione, ovvero come pratica radicata nelle esperienze e orientata all’impegno nella e verso la comunità, nell’idea che un’educazione più ampia e complessa dei futuri professionisti sanitari rappresenti un contributo importante ai necessari processi di trasformazione verso una società più equa e migliore per tutti. I contenuti dei percorsi formativi proposti si sono arricchiti della maturata esperienza del CSI sul piano territoriale, grazie agli sviluppi di due progetti di ricerca-azione nell’ambito della salute dei migranti condotti in collaborazione con i servizi sociosanitari. Sulla scena locale, oltre a un mantenimento dell’offerta didattica nella Facoltà di Medicina e Chirurgia, si sono rafforzate le esistenti collaborazioni con Dipartimenti dell ’area umanistica e sociale , a testimonianza del crescente interesse manifestato - soprattutto da giovani ricercatori - per le tematiche trattate e per il particolare approccio che integra sguardi e competenze di diverse discipline nel leggere le problematiche di  salute. Da segnalare, oltre allo “storico” rapporto con l’Antropologia Medica - ben rappresentata a Bologna - il rafforzamento collaborazioni con il Dipartimento di Discipline della Comunicazione. Anche al di fuori dell’Ateneo bolognese, si sono fatti più stretti e intensi gli scambi con l’area  sociologica, in particolar modo relativamente all’ambito dell’immigrazione, grazie alla collaborazione con l’Università Cà Foscari di Venezia. Forti di esperienze precedenti, quali il progetto europeo “Equal opportunities for health: action for development”, i ricercatori e le ricercatrici del CSI hanno inoltre contribuito a promuovere la creazione di una rete italiana dedicata alla promozione  dell ’insegnamento della Salute Globale a livello universitario (Rete Italiana per l’Insegnamento della Salute Globale, RIISG). All’interno della Rete sono state riproposte alcune delle modalità di lavoro proprie del CSI,  quali il coinvolgimento attivo e paritario degli studenti, la promozione della  multidisciplinarietà e la collaborazione con realtà diversificate (Dipartimenti universitari, associazioni scientifiche e studentesche, ONG ecc.). L’impegno in Italia si è accompagnato a una maggiore visibilità e rilevanza anche sul piano internazionale, sia in Europa sia oltreoceano. In Europa, le esistenti collaborazioni sono maturate in un progetto di summer school sui temi della Salute Globale e delle Migrazioni , che verrà realizzata nel 2011 grazie a un finanziamento europeo. A livello internazionale, l’America del Sud, e in particolare il Brasile, si è riconfermata una delle regioni di riferimento per le tematiche trattate, a livello di ricerca universitaria, così come di organizzazione sanitaria territoriale. Nuove collaborazioni sono attese per l’anno in corso, in termini di sperimentazioni didattiche, in particolare sull’uso delle metodologie qualitative (integrate a quelle quantitative) in salute.

 


Rapporto Attività 2009-2010


1. Ricerca
Il CSI promuove e svolge progetti di ricerca sui temi di interesse, indirizzati sia alla realtà territoriale, sia a quella nazionale e internazionale. Il CSI adotta un approccio multimetodologico (basato sull’integrazione tra metodologie qualitative e quantitative) e multidisciplinare (grazie principalmente all'apporto delle scienze umane e sociali, dell'economia e del diritto). Questo in una visione che riconosce la complessità della salute come risultante di molteplici processi, per indagare i quali le competenze strettamente sanitarie si sono mostrate insufficienti o inadeguate. La ricerca, il più possibile volta all'azione, è sviluppata attraverso l ’attiva partecipazione dei gruppi che sono “soggetto” dello studio (progetti di ricerca-azione partecipata ), e li coinvolge nella definizione degli ambiti di lavoro e di intervento, negoziando le priorità in base ai bisogni di salute oggettivi e percepiti.


1.1.Progetti in corso
La malattia di Chagas in un paese non endemico: il contesto bolognese Screening sierologico e analisi multidisciplinare della malattia e del fenomeno migratorio Questo progetto, nato da una ricerca sulla malattia di Chagas in Argentina e svolto in collaborazione con l ’Azienda Ospedaliero-Universitaria (AOU) S.Orsola-Malpighi, è al suo secondo anno di implementazione. Obiettivo principale della ricerca è quello di analizzare, attraverso un approccio multidisciplinare e di ricerca-azione, la presenza, l ’entità e le percezioni relative alla malattia di Chagas (problematica emergente in Europa) nel territorio bolognese, e di contribuire alla promozione del diritto alla salute in una fascia di popolazione peculiare quale quella latinoamericana. Nella prima fase del progetto, conclusasi in primavera, è stata approfondita la conoscenza della popolazione in esame attraverso la costruzione di una rete con i principali referenti latinoamericani e l ’analisi di banche dati demografiche e sanitarie. E’ stato inoltre costruito un percorso diagnostico dedicato all’interno dell ’AOU S.Orsola- Malpighi, che ha recentemente ottenuto l’approvazione da parte del Comitato Etico Indipendente e sarà pertanto operativo dall’autunno, quando inizierà la seconda fase del progetto. Questa prevede la realizzazione dello screening sierologico tra la popolazione a rischio, la sensibilizzazione e la formazione del personale sanitario e l’empowerment della comunità migrante, chiamata a partecipare alla definizione di itinerari diagnostici e terapeutici per i propri bisogni di salute. Servizio di consultazione socio-culturale nel Distretto di Pianura Est della Provincia di Bologna Il progetto nasce dall’incontro tra un’ipotesi di ricerca-azione multidisciplinare e una richiesta del territorio, ed è volto alla realizzazione di un servizio di consultazione socio-culturale in area sanitaria nel Distretto di Pianura Est. Il servizio, proposto grazie alla collaborazione tra ricercatori dell ’Università di Bologna e istituzioni socio-sanitarie, si prefigge di fornire consulenza agli operatori di Centri di Salute Mentale, Consultori e Servizi Sociali per casi complessi – in particolare soggetti immigrati – attraverso una valutazione articolata e multidisciplinare delle problematiche di salute. L’obiettivo della consultazione è quello di restituire agli operatori e ai servizi una mappa integrata dei principali determinanti sociali, politici, culturali, psicologici e biologici che sottendono i processi di salute e malattia, influiscono sul perdurare della patologia o impediscono la guarigione del paziente. L’attività di ricerca , che accompagna il progetto fin dalle sue origini, mira a valutare l ’efficacia di un approccio multimetodologico (quali-quantitativo) in ambito sanitario, che si avvale di strumenti di analisi multidisciplinari grazie ai contributi di medici di sanità pubblica, antropologi, psichiatri, psicologi e assistenti sociali. Allo stesso tempo, il lavoro mira a costruire e diffondere evidenze sui principali determinanti di salute che agiscono nel territorio preso in esame.


1.2. Progetti in corso di valutazione

Equal opportunities for health: action for development
Pensato come seguito di un omonimo intervento finanziato dalla Commissione Europea nel 2007, il progetto “Equal opportunities for health: action for development ” - presentato da un network europeo di ONG, enti locali, istituzioni accademiche e associazioni, capofila Medici con l’Africa CUAMM – si propone di portare avanti il lavoro intrapreso nell’ambito dell’insegnamento e dell ’informazione /sensibilizzazione sulle tematiche di Salute Globale . Come nella precedente edizione, il progetto è stato presentato per un finanziamento all ’interno del Settimo Programma Quadro, ottenendo una valutazione positiva alla prima selezione. In caso di approvazione definitiva, le azioni in cui il CSI sarà maggiormente impegnato riguarderanno l ’ambito della formazione, soprattutto accademica, con programmazione e svolgimento di attività didattica, definizione di curricula articolati, formazione dei formatori. Da segnalare un ampliamento del fronte di tali attività all ’Europa dell ’Est, rappresentata nel network da ben cinque paesi (Polonia, Romania, Lituania, Ungheria, Bulgaria).

Résaux: Creazione di una rete interregionale di associazioni per uno sviluppo agricolo integrato
basato sulla crescita del tessuto associativo rurale, parità di genere e co-sviluppo delle due
sponde del Mediterraneo Il progetto, promosso dall’ONG CEFA e dall’Associazione Sopra i Ponti, è stato presentato per un finanziamento all’interno dei fondi per gli interventi di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e i Paesi in via di transizione promossi dalla Regione Emilia Romagna. Entrambe le associazioni proponenti hanno esperienza pluriennale di cooperazione in aree rurali del Marocco, e – benché la promozione della salute non rappresenti il focus principale del progetto – la collaborazione del CSI è stata richiesta per le specifiche competenze in ambito di sanità pubblica. Obiettivo principale  del progetto è quello di creare una rete di associazioni marocchine che possano avere un legame di co-sviluppo con omologhe realtà di immigrati residenti in Emilia Romagna. In caso di finanziamento, le principali azioni saranno volte a favorire lo sviluppo rurale e la ricerca di risorse idriche sostenibili. Il  ruolo del CSI, quale partner nel progetto, sarà quello di contribuire al miglioramento della comunicazione tra le comunità di villaggio e le istituzioni  socio-sanitarie locali , in relazione alla programmazione e gestione dei servizi e al soddisfacimento dei bisogni di salute, oggettivi e percepiti. Le principali attività previste consisteranno in analisi di banche dati socio-sanitarie, interviste con informatori chiave (delle comunità e dei servizi) nelle aree di intervento, incontri con associazioni di villaggio e con le comunità migranti presenti a Bologna. Il materiale raccolto verrà utilizzato per stendere una relazione sulle condizioni socio-sanitarie delle popolazioni soggetto dell ’azione (in particolar modo sull’accesso/accessibilità ai servizi), che possa  essere la base per una futura pianificazione partecipata dell’intervento socio-sanitario, governativo e non.
 

2. Laboratori di ricerca-azione
Il CSI promuove e organizza, per studenti, dottorandi, medici in formazione specialistica e giovani ricercatori, laboratori partecipativi di ricerca-azione condotti mediante gruppi di lavoro multidisciplinari. L’impostazione orizzontale dei gruppi consente e favorisce lo scambio di conoscenze ed esperienze tra i partecipanti, benché a diversi livelli di competenze, e stimola lo sviluppo di capacità comunicative e relazionali. La composizione eterogenea (gli ambiti al momento più rappresentati sono sanità pubblica, antropologia, psicologia, sociologia, diritto) rappresenta una preziosa – e forse unica – occasione di  multidisciplinarietà, in cui analizzare problemi di salute concreti del nostro territorio in un’ottica attenta ai determinanti sociali e all ’equità. Peer  education per la salute Giovani e comportamenti a rischio: una proposta da studenti a studenti  Il laboratorio di peer education, nato da un’iniziativa autonoma degli studenti e giunto al secondo anno di attività, ha come obiettivo la realizzazione di interventi di educazione sanitaria negli istituti  superiori del territorio di Bologna e provincia da parte di studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia. La filosofia alla base del  progetto è che l’utilizzo di in/formatori “vicini” alla categoria degli utenti possa ridurre la diffidenza e il timore di  ricevere un giudizio, ottimizzando così l’acquisizione delle informazioni fornite. Il gruppo di lavoro, supportato per la  parte teorica e metodologica dal CSI, ha presentato il progetto alla Facoltà di Medicina, ottenendo l ’approvazione e un finanziamento per la stampa di materiale informativo. La prima fase delle attività ha previsto la  formazione degli “studenti-formatori ”, sia sui contenuti, sia soprattutto sulle metodologie comunicative, realizzata grazie alla  collaborazione delle Facoltà di Medicina e Chirurgia e Scienze della Formazione, del Dipartimento di Discipline  della Comunicazione e dello Spazio Giovani. I primi interventi nelle classi sono stati svolti nei mesi di febbraio-giugno di quest’anno e hanno coinvolto gli Istituti Fermi, Malpighi e Galvani sulle seguenti tematiche: malattie sessualmente trasmesse, contraccezione, abuso di alcool . Prossimo obiettivo sarà quello di ampliare il gruppo di lavoro a partire dal nuovo anno  accademico, migliorando al contempo l ’integrazione con altri interventi analoghi e gli aspetti di valutazione interna ed esterna al progetto.

Conflitto di interessi tra medici e industria farmaceutica
Questo laboratorio, giunto al secondo anno di attività, è nato in seguito a una ricerca realizzata presso il CSI nel 2008, volta a valutare l'opinione e la consapevolezza degli studenti di Medicina e Chirurgia sul tema del conflitto di interessi. Grazie allo stimolo alla riflessione fornito dallo studio, infatti, all'inizio del 2009 è nato un gruppo partecipativo costituito da studenti, specializzandi e giovani medici . Parallelamente a un percorso di autoformazione dei componenti del gruppo, supportato dalla lettura critica di articoli e libri dedicati al conflitto d'interessi, sono state organizzate alcune attività pratiche con l'intento di promuovere una presa di coscienza collettiva sul tema. Il percorso è culminato nell’organizzazione di un congresso svoltosi lo scorso novembre a Bologna, a cui hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni universitarie, ospedaliere e regionali. Inoltre è stato organizzato un corso opzionale di otto ore rivolto agli studenti, svoltosi lo scorso marzo, e all'interno del sito del CSI è stata creata un'area dedicata al conflitto d'interessi in cui è possibile consultare liberamente, in licenza common creative, tutti i materiali (slide e filmati) prodotti dal gruppo nel corso di quest'anno di lavoro (www.csiunibo.org/coi). Oltre alla collaborazione con il gruppo “Nograziepagoio ”, partner principale in questo progetto, negli ultimi mesi il gruppo è entrato in contatto anche con altre associazioni studentesche che lavorano  sull’argomento, a livello sia nazionale sia internazionale. Per il prossimo settembre inoltre è prevista l’organizzazione, in collaborazione con l’Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale dell ’Emilia Romagna, di un’iniziativa di formazione in occasione della visita in Italia del Dott. Peter Mansfield, direttore di “Healthy Skepticism ”, un’organizzazione internazionale che lavora per migliorare la salute riducendo il danno  causato dalla promozione ingannevole dei farmaci.

Gruppo di lavoro sui determinanti di salute nel Distretto di Pianura Est della Provincia di Bologna Il laboratorio, nato in seno al progetto del servizio di consultazione socio-culturale nel Distretto di Pianura Est, offre ai partecipanti la possibilità di osservare “da vicino ” la realtà di un ’area della Provincia di Bologna, attraverso l’approccio teorico dei determinanti di salute. Il gruppo si caratterizza per la sua forte componente multidisciplinare evede attualmente coinvolti studenti, dottorandi, medici in formazione specialistica e ricercatori provenienti dall ’area sanitaria, antropologica, psicologica, delle scienze politiche e della giurisprudenza. In quasi quattro mesi di lavoro, il gruppo ha seguito due linee parallele di azione, orientate  alla formazione e alla ricerca. L’attività di formazione , necessaria al fine di armonizzare le competenze tra i vari membri, si è sviluppata attraverso  letture scelte, discussioni orientate e seminari riguardanti gli aspetti teorici e metodologici della ricerca e il contesto sanitario, sociale, economico e culturale del territorio. L’attività di ricerca in corso al momento è orientata da un lato all’analisi e alla discussione di fonti informative secondarie  (statistiche, rapporti, documenti istituzionali, ecc.), dall ’altro a visite di campo volte a esplorare le variegate realtà del Distretto nell’intento di  identificare, descrivere e analizzare alcuni dei principali determinanti di salute nel territorio.

3. Didattica
Le attività formativo-didattiche, realizzate in ambito accademico ed extra-universitario, a livello sia locale sia nazionale, rappresentano uno dei maggiori impegni del CSI. La finalità dichiarata della didattica del CSI è quella di promuovere un cambiamento nella formazione medica e nel rapporto tra accademia e società, con l’obiettivo ultimo di una trasformazione sociale verso una maggiore equità. Per questo, oltre alla trasmissione del sapere, è fondamentale incidere sul saper essere e sul saper fare degli studenti, coinvolgendo docenti e studenti non solo dell’area sanitaria. La cura nella scelta delle metodologie didattiche riflette la centralità del ruolo degli studenti , chiamati a esprimersi e a partecipare attivamente alla propria formazione. Alle lezioni frontali “tradizionali ”, comunque condotte in modo interattivo e lasciando ampi spazi per la discussione e la rielaborazione dei contenuti, vengono frequentemente affiancate tavole rotonde e testimonianze dal campo. Inoltre, quando possibile, vengono introdotte metodologie alternative quali lavori di gruppo, role play e percorsi di autoapprendimento guidato.

3.1. Attività didattica universitaria
La principale offerta didattica del CSI è nella Facoltà di Medicina e Chirurgia , dove vengono svolte lezioni e attività formative all'interno dei corsi obbligatori (Igiene e Sanità Pubblica, Medicina di Comunità e Famiglia) di diversi Corsi di Laurea e Scuole di Specializzazione e dei corsi elettivi (opzionali). Questi ultimi, organizzati per approfondire specifiche tematiche inerenti la Salute Globale, sono aperti a tutto l'Ateneo e vengono ogni anno seguiti da studenti di diverse Facoltà. Nell’anno 2009-2010 sono stati organizzati i seguenti corsi elettivi:
• Salute Globale, Determinanti e Disuguaglianze
• Cooperazione Sanitaria Internazionale
• Conflitto di Interessi in Salute
• Salute e Migrazione
• Cultura, Salute e Malattia: Nord e Sud del mondo a confronto

Nel contesto dell’Ateneo di Bologna , il CSI partecipa ad attività didattiche e formative in collaborazione con i seguenti Dipartimenti e Istituti:
• Istituto di Psichiatria P. Ottonello
• Dipartimento di Discipline Storiche, Antropologiche e Geografiche
• Dipartimento di Discipline della Comunicazione
Il CSI ha collaborazioni didattiche anche con altri Atenei, italiani e stranieri . In particolare, nell'ultimo anno sono state svolte lezioni all’interno di Corsi di Laurea, Corsi di Perfezionamento e Master organizzati dalle seguenti Università:
•Università Cà Foscari di Venezia (Master sull’Immigrazione - Fenomeni migratori e trasformazioni sociali;
Laurea Magistrale “Lavoro, cittadinanza sociale, interculturalità”)
Rapporto Attività 2009-2010
•Università di Ferrara - Università di Maastricht, Corso interuniversitario “Abdominal complaints outside
Europe and orth America”
•Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, Master in Comunicazione della Scienza

3.2. Collaborazioni didattiche extrauniversitarie
Il CSI offre anche opportunità formative rivolte a istituzioni non accademiche, quali Aziende Sanitarie,associazioni, organizzazioni non governative. Nell’anno 2009-2010 sono state tenute le seguenti lezioni:
• “L'operatore sanitario quale promotore della salute globale ” (AUSL di Modena-Carpi)
• “Conflitto d’interessi in salute: stato dell’arte e sfide future ” (Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della
Provincia di Forlì-Cesena)
• “La cooperazione internazionale nel territorio palestinese occupato ” (Scuola Carlo Urbani di Firenze)
• “La salute globale: una sfida per l'operatore sanitario" (AUSL di Modena)

3.3. Autoformazione
Il CSI organizza percorsi di autoformazione continuativi, rivolti ai ricercatori e agli studenti che partecipano alle attività e – quando possibile – aperti a tutti gli interessati. Le attività, che si svolgono durante tutto l’anno, sono articolate in gruppi di studio interattivi e autogestiti, momenti di tutoraggio personalizzati, journal club e sessioni di aggiornamento sulle ricerche in corso, nonché incontri di confronto e dibattito con docenti ed esperti sui temi di interesse del CSI.
Nell’anno 2009-2010 sono stati organizzati journal club sui seguenti temi:
• Salute e ambiente
• Medicina e tortura, salute pubblica e diritti umani: uno studio di caso in Israele e nel Territorio Palestinese Occupato
• La Malattia di Chagas nei paesi non endemici: un'indagine in Emilia Romagna e nel territorio bolognese
• L’impatto dell’occupazione e delle colonie israeliane sulla salute dei Palestinesi nel distretto di Hebron – Territorio Palestinese Occupato
Sono stati inoltre proposti seminari di discussione su diverse tematiche, condotti dai seguenti relatori:
• Gianni Tognoni (Istituto Mario Negri Sud), “Etica e Medicina ”
• Enrico Pavignani (Consulente Organizzazione Mondiale della Sanità), “Sistemi sanitari in situazioni di conflitto”
•Marco da Ros (Università di Santa Caterina, Brasile), “Pedagogia medica e Community Based Medicine ” E’ stato infine organizzato dai ricercatori junior del CSI un percorso di autoformazione in epidemiologia.

3.4. Tesi
Il CSI offre e supporta percorsi di tesi nell’ambito dell ’Igiene e della Sanità Pubblica, anche in collaborazione con altri settori della medicina e con ltre discipline, per studenti di Corsi di Laurea, Dottorati di Ricerca, Corsi di Perfezionamento e Master. Viene offerta la possibilità di personalizzare il proprio percorso formativo, raccogliere dati e svolgere attività di ricerca, sia all’interno del CSI, nei differenti progetti in corso di svolgimento, sia nei servizi territoriali, sia in collaborazione con partner internazionali (tesi all ’estero).
Le tesi presentate o in corso di svolgimento per l’anno 2009-2010 sono:
•“Medici e tortura, salute pubblica e diritti umani: uno studio di caso in Israele e nel Territorio Palestinese Occupato”, tesi di laurea in Medicina e Chirurgia di Valentina Maria Spada
•“La malattia di Chagas in un paese non endemico. Uno studio epidemiologico nel territorio bolognese ”, tesi di laurea in Medicina e Chirurgia di Brigida Lilia Marta
•“L’approccio della Primary Health Care in Pediatria: esperienza di campo presso l ’Instituto Materno Infantil Professor Fernando Figueiras di Recife (Brasile)”, progetto di tesi in Medicina e Chirurgia di Francesco
Sintoni
•“La medicalizzazione della normalità”, progetto di tesi in Discipline Storiche e Antropologiche di Ilenia Mancinelli
•“La migrazione nella crisi: la precarietà del lavoro e gli effetti sulla salute. Una ricerca nel Distretto di Pianura Est della Provincia di Bologna”, progetto di tesi in Discipline Storiche e Antropologiche di Brunella Tortoreto
•“L’approccio della Peer Education nell’educazione sanitaria: l’esperienza degli studenti di Medicina nelle scuole superiori bolognesi”, progetto di tesi in Medicina e Chirurgia di Angelo Lo Russo
3.5. Tutoraggio
Il CSI offre la possibilità di svolgere un periodo di tirocinio teorico-pratico presso il Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica, sotto la supervisione di tutor qualificati.


4. Organizzazione e partecipazione a eventi

4.1. Organizzazione di eventi
Per l'anno 2009-2010 il CSI ha organizzato, o contribuito all'organizzazione, dei seguenti eventi:
•Congresso “Eziopatogenesi, terapia e prevenzione del conflitto d’interessi tra medici e industria ” presso l'Università di Bologna (in collaborazione con il gruppo “Nograziepagoio ” e l ’Associazione Gruppo Prometeo)
•Corso di formazione sulla promozione farmaceutica “Dottore, ho una novità” (in collaborazione con il gruppo “Nograziepagoio” e l’Associazione Gruppo Prometeo)
•International workshop: “European Summer School in Global Health and Migration: discussion on a draft proposal”
•Meeting italiano dei formatori esperti in Salute Globale: “Contenuti, metodologie, approcci di valutazione nella formazione pre laurea in Salute Globale ” (in collaborazione con la Rete Italiana per l’Insegnamento della Salute Globale – RIISG)
•Conferenza “Boicottiamo l’assedio. La situazione sanitaria nella Striscia di Gaza ” (in collaborazione con il Coordinamento BDS Bologna e l’Associazione Gruppo Prometeo)
 
4.2. Partecipazione a congressi
Nell'anno 2009-2010, i ricercatori e le ricercatrici del CSI hanno presentato lavori ai seguenti congressi:
•Terzo workshop etnografia e ricerca sociale, Bergamo Presentazione dei lavori: “Badare stanca: la voce delle badanti nel'ambulatorio Sokos di Bologna ”;  “Conflitto di interessi tra medici e industria farmaceutica. Studio quali-quantitativo sulla percezione degli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna ”
•VI European Congress on Tropical Medicine and International Health and I Mediterranean Conference on Migration and Travel Health, Verona Presentazione dei lavori: “Structural violence and health in the OPT: towards exposing Israeli occupation as the main determinant of the health of Palestinians ”; “Chagas disease prophylaxis in a non-endemic country: a trans disciplinary Global Health approach”
•II Giornata in ricordo di Lorenzo Tomatis “Cancerogenesi transgenerazionale. Il conflitto d ’interessi ”, ISDE Italia, Bentivoglio (BO) Presentazione del lavoro: “Conflitto d’interessi tra medici e industria farmaceutica. Uno studio quali- quantitativo sulla percezione degli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bologna”
•IV Giornate Italiane Mediche dell’Ambiente, Salsomaggiore (PR) Presentazione del lavoro: “Conflitto d’interessi tra medici e industria farmaceutica. Uno studio quali- quantitativo sulla percezione degli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bologna”
•"Shaping our Science. Medical Anthropology, Interdisciplinarity and Public Space" Oxford – lUK Presentazione del lavoro: “The Migration of Chagas Disease: an Interdisciplinary Approach”
4.3. Partecipazione a conferenze ed eventi
Nell'anno 2009-2010, i ricercatori e le ricercatrici del CSI sono stati invitati a partecipare ai seguenti eventi:
•“Immigrazione, diritti e salute. Una serata di approfondimento e dibattito ”, Modena (conferenza organizzata dal Gruppo di Lavoro AIE-Guerra) 11
Rapporto Attività 2009-2010
•“Quale Salute? Introduzione alle tematiche di Salute Globale ”, Pavia (conferenza organizzata dal Segretariato Italiano Studenti di Medicina in collaborazione con Osservatorio Italiano Salute Globale, Medici con l’Africa CUAMM, Università di Pavia)
•“The struggle for health”, Havana, Cuba (corso organizzato da People’s Health Movement - International People’s Health University)
•“People, Politics and Global Health; Actions to change the approach ”, Londra (corso organizzato da People’s Health Movement - International People’s Health University UK)
•“Democratising Global Health Governance ”, Ginevra (workshop organizzato da People’s Health Movement)
• “Medici e Guerra”, Bologna (conferenza organizzata dall'Associazione Gruppo Prometeo)
• Presentazione del documentario “Fatenah” (A.Habash and WHO, 2009), in occasione dell’“International Apartheid Week” e all’interno della “Settimana della Pace in Israele e Palestina ”, Bologna
• “Free Gaza”, Bologna (conferenza organizzata da: Associazione Gruppo Prometeo, Ya Basta, Coordinamento BDS Bologna.

5. Collaborazioni
L’apertura del CSI verso realtà altre rispetto a quelle accademiche ha portato alla nascita di numerose e diversificate collaborazioni, alcune continuative, altre limitate a singoli progetti realizzati in comune. Durante l’ultimo anno sono state avviate attività con istituzioni quali l’Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale dell'Emilia-Romagna e l’Istituto Superiore di Sanità (nell’ambito del progetto “Strengthening the training capacities of Dogliotti College of Medicine in Monrovia, Liberia ”). Continuativa e ormai consolidata è la collaborazione con l’Osservatorio Italiano di Salute Globale . Nei contesti meno  istituzionali, il CSI lavora attivamente con il gruppo “Nograziepagoio ” e con le associazioni studentesche dell’area medica: il Gruppo Prometeo, a livello locale, e il SISM - Segretariato Italiano di Studenti di Medicina , a livello nazionale. Collabora anche con organizzazioni non governative e di volontariato,  quali Medici con l'Africa CUAMM , Associazione SOKOS e Associazione Sopra i Ponti , e partecipa a reti della società civile attive nell’area  di Bologna e provincia.
 
6. Pubblicazioni
6.1. Pubblicazioni scientifiche
1. Fabbri A, Costadoni F. “Universities Allied for Essential Medicine ”. Ricerca e pratica 2009; 25: 190-191.
2. Stefanini A, Bodini C, Spada V, Di Girolamo C, Fabbri A, Martino A. “Structural violence and health in the OPT:
towards exposing Israeli occupation as the main determinant of the health of Palestinians ”. Trop Med Int Health
2009; 14 (Suppl 2):100.
3. Marta B, Di Girolamo C, Ciannameo A, Giuliani R, Morandi M, Spada V, Fabbri A, Bodini C, Martino A, Stefanini
A. “Chagas disease prophylaxis in a non-endemic country: a trans disciplinary Global Health approach ”. Trop
Med Int Health 2009; 14 (Suppl 2):241.
4. Micheli A, Sanz N, Mwangi-Powell F, et al.; ICCC-3 Session B Group. International collaborations in cancer
control and the Third International Cancer Control Congress. Tumori 2009; 95(5):579-96.
5. Bodini C, Ardigò M, Mc Coy D, Bozorgmehr K, Nascimento D, Giugliani C, Jassat W. How to stop public health
conferences becoming trade fairs. Public Health Nutrition 2009; 12(9):1581-1583.
6. Mataria A, Giacaman R, Stefanini A, et al. The Quality of Life of Palestinians under a Chronic Political Conflict:
Assessment and Determinants. European Journal of Health Economics 2009; 10:93-101.
7. Fabbri A, Camplone I, Ciminelli F, Grandori L. Conflitto d ’interessi tra medici e industria farmaceutica:
un’iniziativa a partire dal mondo studentesco. Prospettive sociali e sanitarie 2010; 6:21.
8. Bodini C, Martino A, Fabbri A, Di Girolamo C. Salute Globale: un nuovo paradigma per la formazione dei medici.
Atti del 3° Congresso Medici Manager, Roma, aprile 2010.
9. Stefanini A, Pavignani E. The unhealthy aid provided for the health of Palestinians. The Lancet 2010; 376: 68.
6.2. Pubblicazioni divulgative
Da oltre un anno, i collaboratori del CSI scrivono per il blog “Saluteinternazionale.info ”, proponendo contributi
su svariati argomenti con cadenza all’incirca mensile. Nell’anno 2009-2010 sono stati pubblicati i seguenti post:
1. “Una finestra sulla Palestina. Oltre la malattia, le umiliazioni ”, Stefanini A, 14 giugno 2009
2. “Finestra sulla Palestina. Fiumi di soldi ed efficacia degli aiuti”, Stefanini A, 16 settembre 2009
3. “Una finestra sulla Palestina. Il Rapporto Goldstone”, Stefanini A, 9 novembre 2009
4. “Il conflitto di interessi tra medici e industria farmaceutica: lo studente come promotore di cambiamento
sociale”, Fabbri A, Costadoni F, Bribò E, Ciminelli F, 24 novembre 2009
5. “In Palestina non uccidono soltanto le bombe”, Stefanini A, 8 gennaio 2010
6. “Medici e tortura. Il caso di Israele”, Spada V, Camplone I, 15 marzo 2010
7. “Una pillola per ogni malattia”, Fabbri A, Bodini C, 21 aprile 2010
8. “Come si vive a Gerusalemme Est”, Stefanini A, 13 maggio 2010
9. “L’ospedale cardiochirurgico di Emergency in Sudan: un’iniziativa controversa ”, Stefanini A, 16 maggio 2010
10. “Gaza continua a soffrire. E la responsabilità è anche nostra ”, Stefanini A, 7 giugno 2010
11. “Disease mongering. Una malattia per ogni pillola”, Fabbri A, Bodini C, 30 giugno 2010
12. “A Gaza qualcosa di nuovo?”, Stefanini A, 19 luglio 2010
13. “EMA: solo una questione di trasparenza?”, Fabbri A, Bodini C, in pubblicazione
14. “How doctors can close the gap”, Di Girolamo C, Fabbri A, Bodini C, Camplone I, Martino A, in pubblicazione


Rapporto Attività 2009-2010
Centro Studi e Ricerche in Salute Internazionale e Interculturale
Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
Via San Giacomo 12, 40126 Bologna
telefono: 051-2094818; fax: 051-2094829; e-mail: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
www.csiunibo.org
DIRETTORE SCIENTIFICO
Angelo Stefanini
VICEDIRETTORE
Francesco Taroni
CONSIGLIO SCIENTIFICO
Angelo Stefanini, Francesco Taroni, Giovanni Pierini, Luisella Grandori, Ivo Quaranta,
Luca Jourdan, Monica Russo, Ardigò Martino, Chiara Bodini
RICERCATOR@ e COLLABORATOR@
Ardigò Martino, Chiara Bodini, Chiara Di Girolamo, Alice Fabbri, Ilaria Camplone,
Valentina Spada, Brigida Marta, Anna Ciannameo, Francesca Cacciatore,
Luul Giulietta Balestra, Clara Barbalace, Filippo Costadoni, Francesco Sintoni,
Federica Ciminelli, Erika Bribò, Daniele Mandrioli, Francesca Natali, Francesca Uccelli,
Nadia Maranini, Brunella Tortoreto, Riccardo Nicoletti

Last Updated on Monday, 14 January 2013 10:16
 


Powered by Joomla!. Designed by: Joomla Theme, php xml hosting. Valid XHTML and CSS.