Activities 2010-11 PDF Print E-mail
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Saturday, 03 December 2011 18:22

 

 
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"The boundary is the best place for acquiring knowledge"
(“Il confine e' il luogo migliore dove acquisire conoscenza”)
Paul Tillich
 
 
Il Centro Studi e Ricerche in Salute Internazionale e Interculturale (CSI) è un luogo di ricerca, formazione e pratica in cui collaborano professori e ricercatori universitari, dottorandi e studenti di varie discipline, medici professionisti e in formazione specialistica. In coerenza con una visione dell'Università come spazio di elaborazione e trasformazione sociale, è aperto a chiunque ne condivida le finalità e gli obiettivi.
 
Istituito dall’Università di Bologna con Decreto Rettorale nel 2006, il CSI si occupa di Salute Globale, ossia degli effetti della globalizzazione sulla salute al di là delle problematiche individuali dei singoli Paesi, radicando il suo approccio teorico sui determinanti sociali della salute e i principi della Dichiarazione di Alma Ata. A tale scopo il CSI utilizza un approccio trans-disciplinare e multi-metodologico avvalendosi del contributo sia delle scienze sociali e umane sia di quelle naturali e biomediche, con un rapporto privilegiato con l'antropologia medica.
 
Specifici ambiti di interesse sono: i determinanti sociali e le disuguaglianze in salute; le politiche sanitarie nazionali e internazionali; la salute dei migranti; il rapporto conflittuale tra salute e mercato (in particolare il conflitto di interessi tra industria e professionisti della salute); le malattie dimenticate; la cooperazione sanitaria internazionale; il diritto alla salute, i diritti umani e l'etica medica; salute e guerra; pedagogia medica e metodologie di apprendimento.
 
Uno degli obiettivi prioritari del CSI è disseminare i temi della Salute Globale all'interno del percorso formativo universitario e post-universitario dei medici e dei professionisti della salute, introducendo possibilmente uno specifico insegnamento nei curricula ufficiali. Dal momento che insegnare Salute Globale non può non riflettere i principi che ispirano tale approccio, cioè la stretta interconnessione tra teoria, pratiche e posizionamento etico, obiettivo delle attività formative realizzate è quello di accrescere non solo le conoscenze (il sapere) ma anche l’atteggiamento (il saper essere) e le capacità (il saper fare) dei futuri operatori sanitari. 
 
Inoltre, nell’ottica della promozione di un’etica di responsabilità sociale, il fine ultimo delle attività di formazione e ricerca del CSI è la costruzione di conoscenze a servizio della comunità applicando le evidenze nella pratica e contribuendo così a ridurre il divario tra di esse. 
 
 
2010-2011: dal locale al globale
L’anno 2010-11 è stato decisamente un anno di crescita per il CSI, in termini sia quantitativi che qualitativi, che ha consentito di aumentare il volume delle attività portate avanti e il loro impatto sul contesto sia locale che nazionale e internazionale.
Se l’anno precedente era stato maggiormente finalizzato a rafforzare e migliorare l’offerta formativa nell’ateneo bolognese, quest’anno la scelta è stata volta a estendere le collaborazioni esistenti soprattutto a livello internazionale, e a potenziare le attività di ricerca-azione sul campo.
L’avvio, a marzo 2011, del progetto europeo “Equal opportunities for health” ha dato nuovo slancio alle attività di promozione dell’insegnamento della salute globale, attraverso la collaborazione con la Rete Italiana per l’Insegnamento della Salute Globale (RIISG), che riunisce accademici, studenti, medici in formazione specialistica e professionisti, ONG, associazioni e società scientifiche. Il progetto inoltre ha portato la realtà italiana a contatto con quelle di diversi Paesi dell’Europa dell’Est, promuovendo un interessante scambio di esperienze formative che nascono e si sviluppano da collaborazioni tra università e società civile.
Sempre in ambito didattico-formativo, il 2011 ha visto l’avvio della prima edizione di una summer school europea a carattere interdisciplinare. Il corso, dal titolo “Global health and migration: interdisciplinary tools to tackle health inequalities”, ha riunito trenta studenti da otto Paesi europei, per metà provenienti dall’area sanitaria e per metà da quella delle scienze sociali e umane. ll programma ha avuto un notevole successo e sarà riproposto nel settembre del 2012.
Sul fronte della ricerca, alcuni progetti già avviati sono progressivamente usciti da una fase locale per iniziare un confronto con altre esperienze. E’ il caso del progetto sulla malattia di Chagas, che è stato portato a conoscenza e condiviso con altri centri italiani da tempo impegnati sul tema, e del progetto in collaborazione con l’associazione di immigrati marocchini Sopra i Ponti, che quest’anno vedrà alcune ricercatrici del CSI impegnate in una missione in Marocco volta a integrare il lavoro finora svolto con le comunità residenti nel territorio di Bologna.
Infine, la ricerca europea “Inequalities and multiple discrimination in access to health care”, finanziata dall’Agenzia dell’Unione Europea per i diritti fondamentali (FRA), ha visto un gruppo di lavoro multidisciplinare del CSI collaborare con gruppi, prevalentemente di area sociologica, di altri quattro Paesi. La ricerca, in via di conclusione, ha riguardato il tema delle discriminazioni nell’accesso ai servizi sanitari e, nel contesto bolognese, si è rivolta soprattutto a donne e uomini immigrati dal Nord Africa e dall’Africa Sub Sahariana.
Oltre agli ambiti della didattica e della ricerca, da sempre il CSI è impegnato sul fronte dell’azione e dell’advocacy. Anche in questo contesto, il 2011 è stato segnato da un notevole rafforzamento delle collaborazioni internazionali, in particolare con il People’s Health Movement (PHM), rete globale impegnata nella difesa e nella promozione del diritto alla salute. Quattro ricercatrici del CSI hanno partecipato, in qualità di formatrici e discenti, a un’edizione della International People’s Health University svoltasi a Dakar, in Senegal, nel febbraio 2011. In seguito, il CSI ha preso parte al progetto “WHO watch”, inviando due persone a osservare i lavori dell’Organizzazione Mondiale della Sanità durante la 64a Assemblea annuale, svoltasi a Ginevra nel maggio scorso (la cronaca dell’Assemblea è stata riportata sul blog Saluteinternazionale.info). Sempre sul fronte dell’advocacy internazionale, il CSI ha collaborato alla stesura del rapporto “Preventing Torture. The role of physicians and their professional organisations: principles and practice”, coordinato dall’organizzazione britannica Medact, elaborando il caso di studio relativo al contesto italiano.
 
 
1. Ricerca
 
Il CSI realizza progetti di ricerca indirizzati sia alla realtà territoriale, sia a quella nazionale e internazionale adottando un approccio multimetodologico e multidisciplinare. 
Di seguito le attività svolte nell’anno 2010-2011:
 
 
1.1. La malattia di Chagas in un paese non endemico: il contesto bolognese. Screening sierologico e analisi multidisciplinare della malattia e del fenomeno migratorio
 
Il progetto nasce nel 2008 e dal 2009 vede la collaborazione tra il CSI, la U.O. Malattie Malattie Infettive e altre UU.OO. dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Orsola-Malpighi (UU.OO. Pediatria, Ostetricia e Medicina dell’Età Prenatale, Microbiologia, SSD Cardiologia), con l’obiettivo di analizzare, attraverso un approccio multidisciplinare di ricerca-azione, la presenza, l'entità e le percezioni relative alla malattia di Chagas (malattia dimenticata emergente in Europa) nel territorio bolognese, e di prendere parte all'elaborazione di strategie di prevenzione e di presa in carico delle persone affette. In senso più ampio, il progetto intende indagare le caratteristiche sociali, economiche e culturali del fenomeno migratorio latinoamericano nel nostro contesto e operare nell’ambito del diritto alla salute, favorendo la partecipazione comunitaria nell’individuazione dei bisogni e nell’elaborazione delle strategie sanitarie. Nella prima fase del progetto è stata approfondita la conoscenza della popolazione in esame attraverso la costruzione di una rete con i principali referenti latinoamericani ed è stato implementato un percorso diagnostico dedicato all'interno dell'AOU S.Orsola Malpighi. Sono state inoltre effettuate attività di sensibilizzazione e formazione del personale sanitario e di empowerment della popolazione migrante. La fase attuale del progetto prevede una collaborazione formale con l'Agenzia Sanitaria e Sociale della Regione Emilia-Romagna, il consolidamento delle attività intraprese e l'estensione di queste anche ad altri distretti della AUSL di Bologna, nonchè l’approfondimento della ricerca etnografica sul territorio e all’interno dei servizi sanitari coinvolti attraverso la realizzazione di interviste qualitative e focus group con referenti istituzionali, personale medico e utenti migranti.
 
 
1.2. Determinanti di salute e Servizio di consultazione socio-culturale nel Distretto di Pianura Est della Provincia di Bologna
 
Il progetto, nato da una collaborazione tra ricercatori dell'Università di Bologna e istituzioni socio-sanitarie del distretto di Pianura Est della Provincia, ha lo scopo di supportare gli operatori dei Centri di Salute Mentale, dei Consultori e dei Servizi Sociali sui casi più complessi che richiedano competenze multidisciplinari e integrate in ambito socio-sanitario. L'intervento è mirato più specificatamente all’utenza straniera, mettendo in luce i diversi processi (di ordine socio-economico, politico,culturale e psicologico) che influiscono sullo stato di salute e malattia e la cui conoscenza e consapevolezza sono fondamentali per l’attuazione di interventi terapeutici e di presa in carico efficaci. A tal fine, compito del servizio è quello di chiarificare gli aspetti culturali del disagio, consolidare la collaborazione in rete dei servizi e delle risorse territoriali, formare gli operatori invianti a un approccio complesso e integrato. L’attività prevede: incontri con i servizi invianti; incontri con le persone inviate dai servizi; riunioni interne di analisi dei casi; restituzione e relazione sui risultati ottenuti e sui possibili interventi da attuare; attività di ricerca volta all’analisi dei determinanti sociali di salute, e alla valutazione del servizio e dei risultati.  
Dopo un primo anno di ricerca sul territorio sulla situazione sociale, economica, sanitaria e demografica dell'area di interesse, il servizio è stato implementato in via sperimentale e riconfermato per il prossimo anno. 
 
 
1.3. Inequalities and multiple discrimination in access to healthcare 
 
Si tratta di una ricerca multicentrica finanziata dall’Agenzia dell’Unione Europea per i diritti fondamentali European Union Agency for Fundamental Rights(FRA) svolta in collaborazione con partner italiani ed europei esperti in ricerca sociologica. Il progetto è volto a indagare la discriminazione nell’accesso ai servizi sanitari sulla base del paradigma emergente della “discriminazione multipla”, analizzando quindi come la coesistenza di molteplici fattori (genere, età, disabilità, nazionalità e provenienza) agisca nel determinare un trattamento differenziale o francamente discriminatorio delle persone nei servizi socio-sanitari. Sono stati intervistati migranti, donne, giovani e anziani, portatori e non di disabilità, che abbiano avuto rapporti con i servizi sanitari. Parallelamente sono state svolte interviste con operatori dei servizi, policy maker, rappresentanti di associazioni ed esperti del settore. Il progetto si chiuderà a Novembre 2011 e prevede la stesura di un rapporto finale, che sulla base dell’analisi comparativa tra i Paesi coinvolti, fornisca all’Unione Europea un valido strumento per informare le proprie politiche di contrasto alla discriminazione. 
 
 
1.4. Résaux: Creazione di una rete interregionale di associazioni per uno sviluppo agricolo integrato basato sulla crescita del tessuto associativo rurale, parità di genere e co-sviluppo delle due sponde del Mediterraneo
 
All’interno di un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e volto a promuovere lo sviluppo socio-economico di alcune aree del Marocco, è stato richiesto al CSI un intervento ri ricerca nel settore salute. Il progetto è promosso dall’ONG CEFA in collaborazione con Sopra i Ponti, un'associazione di immigrati marocchini a Bologna. Il coinvolgimento del CSI è finalizzato a individuare, con una metodologia di ricerca-azione partecipativa, i principali bisogni di salute nel distretto di Foum Zguid, un villaggio situato nel sud del Marocco. Una prima fase di lavoro ha previsto incontri periodici, di discussione e confronto, con gli immigrati marocchini provenienti da Foum Zguid e residenti nel territorio di Bologna. In una seconda fase, verranno realizzate due missioni in Marocco finalizzate a lavorare con i diversi attori sociali coinvolti (associazioni della società civile, istituzioni, personale sanitario ecc.) nel tentativo di  sviluppare un’analisi co-costruita dei prinicipali bisogni di salute, nonché delle aree prioritarie di intervento e delle relative responsabilità e possibilità di azione.
 
 
2. Progetti
 
Nell’anno 2010-2011 la collaborazione con diversi partner (istituzioni e organizzazioni non governative) ha permesso la realizzazione dei seguenti progetti:
 
2.1. Equal Opportunities for Health: action for develompment
Tale progetto è stato finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del VII Programma Quadro, a cui il CSI partecipa all’interno di un network europeo capeggiato dalla ONG italiana “Medici con l’Africa CUAMM”. Sono partner del progetto ONG, enti locali, istituzioni accademiche e associazioni di studenti, provenienti dall’Europa dell’est (Polonia, Romania, Lettonia, Bulgaria) e da Malta. Gli ambiti di azione sono l’insegnamento e la sensibilizzazione circa le tematiche della Salute Globale, sia a livello accademico che dell’opinione pubblica. Il CSI è prevalentemente impegnato sul fronte della formazione, soprattutto accademica, che prevede l’ampliamento e il consolidamento dell’offerta formativa in Salute Globale in Italia, lo scambio di esperienze tra i diversi attori del progetto e la strutturazione di reti a livello europeo.
Il progetto è formalmente iniziato a marzo 2011 e ha durata di tre anni. Primi eventi importanti alla cui organizzazione il CSI ha attivamente contribuito sono stati il Partners’ Meeting e l’European Meeting, entrambi svoltisi a Padova nel giugno 2011. Inoltre il CSI, in collaborazione con la Rete Italiana per l’Insegnamento in Salute Globale (RIISG), sta lavorando alla progettazione di un evento di formazione dei formatori, programmato per febbraio 2012 nell’ambito delle attività del progetto Equal.
 
2.2. Strengthening the training capacities of Dogliotti College of Medicine in Monrovia, Liberia
Il progetto, la cui implementazione è responsabilità congiunta della Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo e dell'Istituto Superiore di Sanità, mira a potenziare le capacità formative del College di Medicina “A.M. Dogliotti” costruito nel 1968 a Monrovia.
L'attuazione del progetto prevede due componenti: la prima riguarda il miglioramento delle infrastrutture accademiche, la seconda l’aggiornamento degli standard di insegnamento con interventi sia sui contenuti sia sulle metodologie didattiche. Per il raggiungimento di questo secondo obiettivo è stato istituito un comitato di esperti - di cui è stato chiamato a far parte anche il CSI - con il compito di effettuare una revisione e un aggiornamento dei curricula attualmente in uso.
 
 
3. Collaborazioni
 
Nell’anno 2010-2011 sono stati realizzati progetti frutto di collaborazioni con diversi partner, alcune continuative, altre limitate a singole attività realizzate in comune.
Nel contesto locale e nazionale sono stati consolidati i rapporti con istituzioni quali l’Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale dell'Emilia-Romagna e l’Istituto Superiore di Sanità, con organizzazioni non governative e di volontariato, quali Associazione SOKOS e Associazione Sopra i Ponti, e con associazioni studentesche dell’area medica quali il Gruppo Prometeo e il Segretariato Italiano di Studenti di Medicina (SISM). Continuativa è anche la collaborazione con l’Osservatorio Italiano di Salute Globale (OISG)  e il gruppo “Nograziepagoio”.  
A livello internazionale, l’America del Sud, e in particolare il Brasile, si è riconfermata una delle regioni di riferimento per le tematiche trattate. 
Inoltre dal 2011 il CSI ha investito molto nella partecipazione ad alcune delle iniziative del People’s Health Movement (vedi di seguito), diventando sempre più protagonista delle attività di questo movimento. 
 
3.1. Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG)
L’OISG è un'associazione che ha come finalità la promozione del diritto alla salute a livello globale e si propone come spazio di riflessione e ricerca su questi temi. Inoltre elabora e diffonde documentazione di carattere scientifico e divulgativo pubblicando ogni due anni un rapporto informativo alla cui stesura anche il CSI partecipa. Quest’anno è stato pubblicato il IV Rapporto dal titolo “Salute globale. InFormAzione per cambiare”. 
 
3.2. De Morbo
Si tratta di un gruppo interdisciplinare di studi su malattia, disabilità, corporeità coordinato dal Prof. Roberto Brigati col patrocinio del Dipartimento di Filosofia dell' Università di Bologna. 
Nel corso dell’anno appena conclusosi il CSI ha partecipato all’organizzazione dei seguenti incontri:
- “Corpo, Malattia, Narrazione, Sofferenza. Alcuni spunti teorici in chiave antropologica”, 4 Giugno 2010
- “La patogenesi sociale delle disuguaglianze in salute: dialogo tra sanità  pubblica e antropologia”, 4 Novembre 2010.
 
3.3. Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo (CUCS)
Nato nel 2007, il Coordinamento Universitario per la Cooperazione allo Sviluppo (CUCS)  è un network di università italiane che si dedica alle attività di stesura di progetti, sviluppo accademico e professionale, scambi internazionali, formazione e consulenza. All’interno di questa rete, il CSI collabora all’ organizzazione di un modulo formativo dell'Universita' di Bologna con universita' palestinesi.
 
3.4. People’s Health Movement
 
"Equità, sviluppo sostenibile e pace sono il fulcro della nostra idea di un mondo migliore – un mondo dove la salute per tutti sia realtà; un mondo che rispetta, apprezza e celebra la vita e la diversità; un mondo che incoraggia il talento delle persone e ci migliora vicendevolmente; un mondo dove la voce delle persone guida le decisioni pubbliche e plasma le nostre vite…"
 
People's Charter for Health
Il People´s Health Movement (PHM) è un network globale, composto da organizzazioni della società civile e singoli individui, che opera in più di 80 Paesi con l’obiettivo di promuovere il diritto alla salute per tutti. I principi fondanti del PHM, espressi nella Carta per la Salute dei Popoli, si richiamano ai valori della giustizia sociale, dell’equità e della partecipazione, facendo in particolare riferimento alla Costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e alla Dichiarazione di Alma Ata.
Il CSI è parte del People’s Health Movement, ne condivide i principi e supporta attivamente il movimento facendosi portavoce dei valori e delle istanze espressi nella Carta per la Salute dei Popoli, sia fuori che dentro l’accademia. Inoltre dal 2011 il CSI ha investito molto nella partecipazione ad alcune delle iniziative del PHM (vedi di seguito), alimentando sempre più la collaborazione tra varie anime nazionali ed europee che si riconoscono nei valori di questo movimento.
 
- IPHU “The struggle for Health” e World Social Forum, Dakar, febbraio 2011 Nell’ambito delle collaborazioni con il PHM, nel 2011 il CSI ha partecipato all’International People’s Health University (IPHU), tenutasi a Dakar in occasione del Forum Sociale Mondiale. Le IPHU sono brevi corsi intensivi rivolti a giovani attivisti e professionisti che operano nell’ambito della salute e dei diritti umani. Obiettivo di questi corsi è scambiare esperienze e pratiche tra i partecipanti, studiare e riflettere insieme sui processi globali che influenzano la salute dei popoli, connettere coloro che ovunque nel globo si battono per equità e giustizia sociale e si riconoscono nei valori espressi nella Carta per la Salute dei Popoli.
 
- WHO watch
Come parte di una più ampia iniziativa volta a democratizzare la governance globale della salute, il PHM ha
istituito un progetto di osservazione e monitoraggio delle attività dell’OMS denominato “WHO watch” con l’obiettivo di promuovere la partecipazione attiva della società civile ai processi decisionali, assicurare che l’agenda dell’OMS segua l’interesse pubblico e responsabilizzare i decisori politici nazionali. Nel maggio 2011, in occasione della 64a Assemblea Mondiale della Sanità, alcuni membri del CSI hanno preso parte al progetto, consistito nel monitorare i lavori dell’Assemblea e condurre attività di advocacy nei confronti delle delegazioni nazionali presenti all’incontro. I documenti elaborati, le posizioni dei Paesi membri e le risoluzioni criticamente commentate sono state riportate seduta stante su un sito creato ad hoc per informare l’opinione pubblica e aprire in tempo reale uno spazio di condivisione, discussione e vigilanza sulle decisioni prese in seno all’OMS.
 
- Incontri internazionali
Nell'ambito della formazione in Salute Globale e sotto l’egida del PHM Europe, il CSI si è fatto promotore dell'istituzione di una rete di collaborazione con l'obiettivo di consolidare il network europeo e implementare lo scambio tra soggetti e istituzioni interessate. A tal fine, nel settembre 2010 si è svolto a Berlino l'incontro internazionale "Global Health Education in Europe", seguito da quello di dicembre 2010, "Global Health Education and the People's Health Movement".
 
 
3.5. Università brasiliane
Il contesto sanitario brasiliano si caratterizza per l’estrema vivacità nella sperimentazione di strategie e strumenti per l’implementazione della Primary Health Care in un ambiente in cui convivono realtà eterogenee e profondamente diseguali dal punto di vista economico, politico e sociale. In uno scenario così complesso lo sviluppo di un sistema sanitario universalista di stampo multidisciplinare multimetodologico e partecipativo rappresenta un interessante modello di riferimento anche per realtà come la nostra. Per questo motivo nel corso del 2010, il CSI ha consolidato e ampliato le collaborazioni con alcune Università brasiliane, in particolare nell’area didattica, aumentando sia il numero di studenti della nostra Universitá ricevuti in istituzioni brasiliane per svolgere le ricerche di tesi, che lo scambio di offerta formativa pre e post laurea.
 
In particolare il CSI ha realizzato in Brasile i seguenti corsi:
-2010: Università Federale di Bahia, Istituto di Salute Collettiva, Corso di Maestrado, Disciplina di Salute della Famiglia, lezione: “Introduzione alla salute globale”
-2011: Università Federale di Bahia, Istituto di Salute Collettiva, Corso di Maestrado, Disciplina di Salute della Famigila, corso  “Introdução à Saùde Coletiva” in collaborazione con la prof. Leny Trad
-2011: Faculdade Pernambucana de Saude, Recife, Pernambuco, Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, corso elettivo “Introdução à Saùde Coletiva”. 
 
 
4. Formazione
 
4.1. Didattica universitaria
La principale offerta didattica del CSI è rivolta alla Facoltà di Medicina e Chirurgia, dove vengono svolte lezioni e attività formative all'interno dei moduli obbligatori di diversi Corsi di Laurea e Scuole di Specializzazione e dei corsi elettivi (opzionali). Questi ultimi, organizzati per approfondire specifiche tematiche inerenti la Salute Globale, sono aperti a tutto l'Ateneo e ogni anno vengono seguiti da studenti di diverse Facoltà. 
 
Nell’anno accademico 2010/2011 sono stati organizzati i seguenti corsi elettivi:
"Salute Globale, Determinanti e Disuguaglianze. Nuove strategie di cooperazione”
“Conflitto d’interessi in salute”
“Salute e Migrazione”
“Cultura, Salute e Malattia: Nord e Sud del mondo a confronto”
 
Nel corso di quest’anno il CSI ha inoltre supportato, dal punto di vista sia logistico che didattico, l’organizzazione di corsi opzionali in Salute Globale presso le Università degli Studi di Perugia, Padova,  Novara e Palermo.  
Si è anche riconfermata la partecipazione del CSI al corso opzionale “Abdominal complaints outside Europe and North America”, nato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Ferrara e l’Università di Maastricht, mediante lo svolgimento di due moduli didattici: i determinanti di salute; caso di studio sulla situazione sanitaria nel Territorio Palestinese Occupato.
 
Il 2011 ha visto l’offerta formativa del CSI rivolgersi sempre di più anche a Facoltà non mediche, con lo svolgimento di lezioni presso le Facoltà di Lettere e Filosofia (Dipartimento di Discipline Storiche, Antropologiche e Geografiche; Dipartimento di Discipline della Comunicazione) e di Scienze Motorie dell’Università di Bologna.
Si è inoltre consolidata la collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove il CSI ha svolto l’insegnamento di Sanità Pubblica del Corso di Laurea in Scienze della Società e del Servizio Sociale e, come in precedenza, un modulo sulla Salute Globale nel “Master sull’Immigrazione - Fenomeni migratori e trasformazioni sociali”.
 
Una nuova collaborazione che andrà a intensificarsi nei prossimi anni si è aperta con il Master Politicas y gestiòn en salud: Europa – America Latina, organizzato in maniera congiunta da Università di Bologna, Regione Emilia-Romagna e Servizio Sanitario Regionale. 
Infine, sul fronte europeo, il CSI ha partecipato al “Global health short course”, organizzato presso l’Università di Ghent dall’associazione belga degli studenti di medicina, offrendo un modulo didattico sulle tematiche dei determinanti sociali e delle disuguaglianze in salute. Le stesse tematiche sono state trattate, integrando anche il profilo pedagogico, in un corso di formazione dei formatori svoltosi all’Università di Pleven e rivolto a docenti di tutte le facoltà mediche della Bulgaria (evento realizzato nell’ambito del progetto europeo Equal opportunities for health).
 
 
"Global Health & Migration: interdisciplinary tools to tackle health inequalities" (GlobHe-M)
 
A partire dalla riflessione sulle profonde trasformazioni che le società europee stanno attraversando e sulle interconnessioni tra globalizzazione, processi migratori e salute, è nata nel 2010 l’idea di una summer school che potesse fornire ai professionisti dell’area socio-sanitaria chiavi di lettura e strumenti pratici per confrontarsi con tali sfide. In collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia è stato creato un network di otto Università europee sia di ambito socio-umanistico che medico. Grazie alla partecipazione al bando Lifelong Learning Programme, è stata così organizzata la summer school dal titolo "Global Health & Migration: interdisciplinary tools to tackle health inequalities" (GlobHe-M). Il corso, svoltosi dall’11 al 23 luglio 2011 a Bologna e a Venezia ha visto la partecipazione di trenta studenti provenienti dalle Università partner. Obiettivo del corso è stato quello di fornire ai partecipanti strumenti per analizzare la complessità dei fenomeni migratori e delle disuguaglianze in salute utilizzando l’approccio dei determinanti sociali. Come follow up di questa edizione, i partecipanti hanno deciso di realizzare nel corso del prossimo anno un bollettino bimestrale di aggiornamento su tematiche di attualità correlate alla migrazione nei loro Paesi. Il corso ha rappresentato per l’intero team del CSI un’importante occasione di crescita e di confronto con realtà accademiche europee che lavorano su tematiche affini.  
Il progetto è stato nuovamente approvato dalla Comunità Europea per l’anno 2011-2012 e una nuova edizione del corso è in programma per settembre 2012.
 
 
4.2. Didattica extrauniversitaria
Il CSI si occupa anche di formazione rivolta a istituzioni non accademiche, quali Aziende Sanitarie, associazioni studentesche, organizzazioni non governative. Nell’anno 2010-2011 sono stati organizzati i seguenti corsi e sono state svolte le seguenti lezioni:
 
Corso di Formazione per Formatori in Salute Globale (in collaborazione con la Rete Italiana per l'Insegnamento della Salute Globale), CUAMM, Padova, 9-11 settembre 2010
Workshop sul Problem-based learning in medicina, organizzato da Medici con l’Africa CUAMM, Padova, 24-25 settembre 2010
Corso di Formazione "Tessitori di comunità, progetto di formazione per Tecnico qualificato in mediazione culturale e linguistica per immigrati", organizzato da SO&CO-Consorzio per la cooperazione e la solidarietà e Provincia di Lucca, Viareggio, ottobre-dicembre 2010
Corso di formazione "Diritto alla salute, disuguaglianze nell'assistenza sanitaria e determinanti della salute", organizzato da Medici con l’Africa CUAMM e dall’AUSL di Modena, Modena, 22 ottobre 2010
Corso di formazione "Cooperare per la salute globale", organizzato da Medici con l'Africa CUAMM presso l'Azienda Ulss di Conegliano (TV), 2 dicembre 2010
Workshop "Case Farmaceutiche e Conflitto di interessi nella Pratica Medica”, organizzato dal Segretariato Italiano Studenti di Medicina (SISM), Genova, 3-5 dicembre 2010
Corso di formazione “Salute globale ed equità in salute”, organizzato da Medici con l’Africa CUAMM e dall’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Vicenza, Vicenza, 29 gennaio 2011 
Laboratorio di Mondialità, organizzato dal Segretariato Italiano Studenti di Medicina (SISM), Pisa, 1-3 aprile 2011
Learning week “La mia casa... la nostra casa”, Istituto Superiore “Romani” di Casalmaggiore (CR), 13-18 giugno 2011
 
4.3. Laboratori di Ricerca-Azione
I laboratori partecipativi di ricerca-azione sono spazi orizzontali di ricerca e formazione aperti a studenti, dottorandi, medici specializzandi e giovani ricercatori.
 
- Laboratorio "Peer education per la salute. Giovani e comportamenti a rischio: una proposta da studenti a studenti”
Questo laboratorio ha come obiettivo la realizzazione di interventi di promozione della salute negli Istituti Superiori del territorio di Bologna e Provincia da parte di studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia sulle seguenti tematiche: malattie sessualmente trasmesse, contraccezione, abuso di alcool e droghe.
 
- Laboratorio "Conflitto di interessi tra medici e industria farmaceutica”
Il laboratorio sul conflitto d'interessi, giunto al terzo anno di attività, si struttura come un gruppo partecipativo costituito da studenti di medicina e antropologia, specializzandi e giovani medici. Parallelamente a un percorso di autoformazione dei componenti del gruppo, quest’anno sono state organizzate diverse iniziative di formazione. Negli ultimi mesi inoltre si è stretta la collaborazione con alcune associazioni studentesche, in particolare con il Segretariato Italiano Studenti di Medicina (SISM).
 
- Laboratorio "Determinanti di salute nel Distretto di Pianura Est della Provincia di Bologna" 
Questo laboratorio, nato come attività di supporto al progetto del Servizio di Consultazione Socio-Culturale, si propone di analizzare, attraverso l’approccio multidisciplinare e multimetodologico dei determinanti sociali di salute, la realtà territoriale del distretto di Pianura Est. Fanno parte del gruppo di lavoro studenti, dottorandi, medici in formazione specialistica e ricercatori provenienti da aree socio-sanitarie e umanistiche. All’attività di formazione e analisi di fonti informative secondarie (statistiche, rapporti, documenti istituzionali) è stata affiancata un’iniziale indagine qualitativa all’interno del Distretto.
 
4.4. Tutoraggio tesi di laurea
Il CSI offre percorsi di tesi nell’ambito della Sanità Pubblica, ma anche di altri settori della Medicina e di discipline umanistiche (Antropologia, Sociologia).
Viene inoltre offerta la possibilità di personalizzare il proprio percorso formativo svolgendo attività di ricerca, sia a livello locale che in collaborazione con partner internazionali (tesi all’estero).
Le tesi presentate nell’anno 2010-2011 sono state:
“Il tempo della crisi, gli spazi dell’immigrazione. Servizi Sociali e Popolazione Immigrata nel Comune di Molinella.”, tesi in Antropologia Culturale ed Etnologia di Brunella Tortoreto
“La Peer Education come strumento di Sanità Pubblica. I risultati del progetto pilota (2008-2011) con un gruppo di studenti della facoltà di Medicina e Chirurgia”, tesi in Medicina e Chirurgia di Angelo Lorusso
"La terapia del dolore nell'ambulatorio per immigrati senza permesso di soggiono Sokos", tesi in Antropologia Culturale ed Etnologia di Alice Pari
“Prevalenza e fattori associati allo sviluppo del rischio di sovrappeso e obesità infantile nello stato di Pernambuco, Brasile: transizione nutrizionale, tra povertà e globalizzazione”, tesi in  Medicina e Chirurgia di Francesco Sintoni
“Il Programma degli Agenti Comunitari di Salute nel quartiere Boca do Rio, Salvador, Bahia. Uno studio quali-quantitativo delle attività degli Agenti Comunitari e della percezione delle comunità in cui operano”. Tesi in Medicina e Chirurgia di Barbara Ariatti
“Kangaroo Mother Care: studio quali-quantitativo presso l’ospedale S.Ignacio di Bogotà e l’Hospital Infantil Consejo de Medellin.” Tesi di Laurea in Medicina e Chirurgia di Valentina Citroni
“Salute, globalizzazione e migrazioni: la malattia di Chagas nel contesto italiano. Le esperienze di Bologna e Verona”, tesi di Laurea in Medicina e Chirurgia di Noemi Bazzanini
 
Le tesi in corso di svolgimento sono:
“La medicalizzazione della normalità”, tesi in Antropologia Culturale ed Etnologia di Ilenia Mancinelli
"Primary Health Care come risposta alla crisi dei sistemi sanitari, uno sguardo alla formazione", tesi in Medicina e Chirurgia di Luca Barea
“Salute e migrazione: l’approccio multidisciplinare come risposta alla complessità. Un'indagine qualitativa sul territorio bolognese, il progetto sulla malattia di Chagas come studio di caso.” Tesi di Laurea in Medicina e Chirurgia di Michele Cerni
 
4.5. Tirocini
Il CSI offre la possibilità di svolgere periodi di formazione in Italia e all’estero grazie a collaborazioni con istituzioni universitarie e organizzazioni non governative. Nell’anno 2010-2011 sono stati svolti i seguenti tirocini:
Tirocinio formativo all’estero finalizzato alla preparazione della tesi di laurea. Studenti:  Francesco Sintoni, Filippo Santini e Niccolò Policante presso l'Instituto de Medicina Integral Professor Fernando Figueira-IMIP, Pernambuco, Brasile
Tirocinio formativo all’estero finalizzato alla preparazione della tesi di laurea. Studente Luca Barea, presso Universidade Federal do Rio de Janeiro, Brasile
Tirocinio formativo all’estero finalizzato alla preparazione della tesi di laurea. Studente Barbara Ariatti, presso Universidade Federal da Bahia, Istituto de Saude Coletiva, Brasile
Tirocinio formativo all’estero finalizzato alla preparazione della tesi di laurea. Studente Valentina Citroni, presso Hospital Universitario S.Ignacio di Bogotà, Hospital S.Josè di Bogotà, Hospital Mayor Mederi di Bogotà, Hospital Infantil Consejo de Medellin, Colombia
Tirocinio formativo all’estero in collaborazione con la Fondazione Ivo de Carneri, Milano. Attività di tirocinio: valutazione delle attività passate e in corso presso il dispensario materno-infantile di Gombani (Pemba, Tanzania) e messa a punto delle attività future. Medici in formazione specialistica: Alice Fabbri e Chiara Di Girolamo
Attività formativa presso l'Instituto de Medicina Integral Professor Fernando Figueira - IMIP e la Faculdade Pernambucana de Saùde-FPS di Recife, Pernambuco, Brasile. Accompagnamento delle attività di Primary Health Care. Brigida L. Marta
 
 
5. Laboratori, eventi e seminari
 
Nell'anno 2010-2011 il CSI ha organizzato, o contribuito all'organizzazione, dei seguenti eventi:
 
Percorsi di autoformazione:
Laboratorio di autoformazione "Economia della Felicità" con il Prof. Paolo Figini, Facoltà di Economia, Università di Bologna
Laboratorio di Metodologie didattiche in salute, tenuto dal Prof. Falbo Gilliat, Instituto de Medicina Integral Professor Fernando Figueira-IMIP, Faculdade Pernambucana de Saùde-FPS, Pernambuco, Brasile
Laboratorio di metodologia di ricerca quali-quantitativa, Domenico Perrotta, Università di Bergamo
Laboratorio di metodologia di ricerca quali-quantitativa, Giuliana Chiaretti, Università Cà Foscari di Venezia
 
Journal club:
"Modelli di intervento nelle società multiculturali", Laurence J. Kirmayer (Division of Social and transcultural Psychiatry Mc Gill University - Montreal), 9 dicembre 2010
"Assistenza sanitaria di base per la popolazione Garifuna dell'Honduras", Luther Castillo, 2 novembre 2010
“Salute e sistemi sanitari in contesti di crisi e di guerra”, Enrico Pavignani, Murizio Murru, Flavia Riccardo, 14 giugno 2011
 
Seminari ed eventi di aggiornamento professionale: 
Seminario “Da angoli dimenticati del mondo e della mente all’attualità: la malattia di Chagas”, Policlinico S.Orsola-Malpighi. Organizzato dal CSI, dalla Clinica di Malattie Infettive e dal Settore Formazione e Aggiornamento del Policlinico S.Orsola-Malpighi, Bologna, 30 maggio 2011
Seminario "L'In-formazione sulla Salute". Organizzato dal CSI e dall’Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale dell’Emilia-Romagna), Bologna, 24 settembre 2010
Incontro: “Diritti e globalizzazione: che fine fa la nostra salute?”. Presentazione del 4° Rapporto dell’Osservatorio Italiano sulla Salute Globale: In-form-azione per cambiare”. Dipartimento di Italianistica, Bologna, 26 maggio 2011
 
Incontri aperti alla società civile:
Seminario "Structural violence and health in the Occupied Palestinan Territory", Amira Hass (giornalista di Haaretz) e Angelo Stefanini (Centro Studi e Ricerche in Salute Internazionale e Interculturale, Università di Bologna), Bologna, 5 ottobre 2010
Seminario e presentazione del volume "Razzismo di stato", Pietro Basso (sociologo, Università Cà Foscari di Venezia) e Ardigò Martino (Centro Studi e Ricerche in Salute Internazionale e Interculturale, Università di Bologna), Bologna, 8 novembre 2010
Presentazione del libro “The Spiriti Level”, Libreria delle Moline, Chiara Bodini (Centro Studi e Ricerche in Salute Internazionale e Interculturale, Università di Bologna), Barbara Curcio Rubertini (Scuola di Dottorato in Sanità Pubblica, Università di Bologna) e Nicola Caranci (Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale dell’Emilia-Romagna), Bologna, 20 gennaio 2011
Presentazione del 4° Rapporto dell’Osservatorio Italiano sulla Salute Globale: In-form-azione per cambiare”, Libreria delle Moline, Carla Salvaterra (Delegata per le Relazioni Internazionali, Università di Bologna), Nicoletta Dentico (Consulente Organizzazione Mondiale della Sanità) e Angelo Stefanini (Centro Studi e Ricerche in Salute Internazionale e Interculturale, Università di Bologna), Bologna, 25 maggio 2011
 
 
6. Congressi
 
Congresso European Association of Social Anthropologists & Oxford University Anthropological Society: "Medical Anthropology in Europe: Shaping the Field", Oxford, United Kingdom, 3 Luglio 2010. Sessione tematica “Shaping our Science. Medical Anthropology, Interdisciplinarity and Public Space “ a cura di Medical Anthropology Young Scholars. Intervento: “The Migration of Chagas Disease: an Interdisciplinary Approach”, Anna Ciannameo e Francesca Cacciatore
XXXIII Convegno Internazionale di Americanistica, Perugia, 2-10 Maggio 2011. Sessione tematica: “Questioni di Antropologia Medica nel Continente Americano”. Intervento: “Corpo, società, politica: la malattia di Chagas a Buenos Aires. Un’indagine congiunta tra antropologia medica e salute pubblica”, Anna Ciannameo, Chiara Di Girolamo
Congresso della Società Nazionale Operatori della Prevenzione, “Globalizzazione e Salute” Bologna, 4 maggio 2011. Intervento: “Salute globale, allargare gli orizzonti professionali”, Angelo Stefanini
 
XI Congresso Nazionale Simm, “Salute per tutti: da immigrati a cittadini. Aprire spazi... costruire traiettorie”, Palermo, 19-21 Maggio 2011. Spazio giovani, sessione tematica dedicata alla salute della famiglia straniera. Intervento: “Analisi quali-quantitativa dei determinanti sociali di salute nella popolazione migrante residente nel Comune di Molinella”, Brunella Tortoreto
XVIth Conference of the International Association of Health Policy Europe (IAHPE), “Crisis of capitalism and health”, Ankara (Turchia), 29 settembre - 2 ottobre 2011  Intervento: “Health in the Occupied Palestinan Territories”, Angelo Stefanini
7th European Congress on Tropical Medicine and International Health (ECTMIH), “Global change, migration and health: the way forward”, Barcelona (Spagna), 3-6 ottobre 2011. Intervento: “Global Health Education in Italy: experiences from the Italian Network for Education on Global Health”, Chiara Bodini
 
 
7. Pubblicazioni
 
7.1. Articoli, rapporti, atti di convegni
Stefanini A, Pavignani E. The unhealthy aid provided for the health of Palestinians. The Lancet 2010; 376:68
Di Girolamo C, Marta BL, Ciannameo A, Cacciatore F, Balestra GL, Bodini C, Taroni F. La malattia di Chagas in un paese non endemico: il contesto bolognese. Analisi multidisciplinare della malattia e del fenomeno migratorio. Ann Ig 2010; 22:431-445
Di Girolamo C, Bodini C, Camplone I, Fabbri A, Marta B, Spada V, Martino A. I nuovi obiettivi formativi per l'insegnamento della salute globale nelle professioni sanitarie. Atti del 44° Congresso Nazionale S.It.I., Venezia, 3-10 ottobre 2010
Tarsitani G, Civitelli G, Marceca M, Bodini C, Di Girolamo C, Fabbri A, Foresi S, Bruno S, Ricciardi G, Panà A. I docenti universitari di Igiene e l'insegnamento della Salute Globale: risultati di una prima indagine a livello nazionale. Atti del 44° Congresso Nazionale S.It.I., Venezia, 3.10 ottobre 2010
Bodini C, Spada VM, Di Girolamo C. Il Centro di Salute Internazionale dell’Università di Bologna: un luogo di tras/form-azione. Giornale italiano di farmacia clinica 25,1,2011
Camplone I, Ariatti B, Bodini C. Diritti di proprietà intellettuale e salute nei paesi poveri. Giornale italiano di farmacia clinica 25,1,2011
Ciannameo A, Marta BL, Di Girolamo C, Cacciatore F, Bodini C, Bazzanini N, Parisotto M, Bisoffi F. Un approccio interdisciplinare alla complessità in salute: Mal de Chagas e migrazione. Atti della XI Consensus Conference sull'immigrazione, IX Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina delle  Migrazioni, Palermo 19-21 maggio 2011
Silvestrini G, Camplone I, Carovillano S, Bodini C. La formazione come determinante di salute: i nuovi obiettivi formativi in salute globale. Atti della XI Consensus Conference sull'immigrazione, IX Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina delle  Migrazioni, Palermo 19-21 maggio 2011
Cacciatore F, Giudici D, Maisto R, Maranini N, Martino A, Parmeggiani L, Quaranta I, Salvatori F, Spigonardo V. La Consultazione Socio-Culturale in ambito psichiatrico: valutazioni preliminari dell’esperienza nel Distretto di Pianura Est (Bologna). Atti della XI Consensus Conference sull'immigrazione, IX Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina delle  Migrazioni, Palermo 19-21 maggio 2011
Tortoreto B, Martino A. Analisi quali-quantitativa dei determinanti sociali di salute nella popolazione migrante residente nel Comune di Molinella. Atti della XI Consensus Conference sull'immigrazione, IX Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina delle  Migrazioni, Palermo 19-21 maggio 2011
Augustin YS, Birch M, Bodini C, Boulton F, Robertson E, Spada VM, Weingarten M. Prevention of torture by doctors and organisations. The Lancet, 2011 
Augustin YS, Birch M, Bodini C, Boulton F, Robertson E, Spada VM, Weingarten M. Preventing Torture. The role of physicians and their professional organisations: principles and practice. London, Medact 2011
Di Girolamo C, Bodini C, Marta BL, Ciannameo A, Cacciatore F. Chagas disease at the crossroad of international migration and public health policies: why a national screening might not be enough. Eurosurveillance 2011:16(37)
Geraci S, Bodini C. Rete di reti per la salute degli immigrati. Salute e Società, 2/2011 (in pubblicazione)
Di Girolamo C, Ciannameo A, Marta BL, Bodini C, Cacciatore F, Parisotto M, Bazzanini N, Bisoffi F. Health and complexity. The migration of Chagas disease: an interdisciplinary approach. Trop Med Int Health 2011; 16 (Suppl 1):372. Abstracts of the 7th European Congress on Tropical Medicine and International Health, 3-6 October 2011, Barcelona, Spain
 
7.2. Libri
Il CSI ha collaborato alla stesura di alcuni capitoli nei seguenti testi:
Pellecchia U, Zanotelli F (a cura di). La cura e il potere. Salute globale, saperi antropologici, azioni di cooperazione transnazionale. Firenze: ed.it, 2010
InFormAzione per cambiare. 4° rapporto dell’Osservatorio Italiano sulla Salute Globale. Pisa: ed. ETS, 2011
 
7.3. Pubblicazioni divulgative
Da circa due anni, i collaboratori del CSI scrivono per il blog Saluteinternazionale.info, proponendo contributi su svariati argomenti. Nell’anno 2010-2011 sono stati pubblicati i seguenti post:
 
Fabbri A, Bodini C. L’Agenzia Europea del Farmaco: solo una questione di trasparenza? Pubblicato sul blog “Saluteinternazionale.info” il 13/09/10
Stefanini A. Collaborazioni scientifiche israelo-palestinesi e riconciliazione. Pubblicato sul blog “Saluteinternazionale.info” il 3/10/10
Di Girolamo C, Fabbri A, Bodini C, Camplone I, Martino A. I medici di fronte alle disuguaglianze in salute. Pubblicato sul blog “Saluteinternazionale.info” il 25/10/10
Fabbri A, Ariatti B, Baicchi F. Farmaci Urgono anticorpi contro l'informazione fuorviante. Pubblicato sul blog “Saluteinternazionale.info” il 6/12/10
Stefanini A. Palestina. Quando arrivano le ruspe. Pubblicato sul blog “Saluteinternazionale.info” il 23/12/10
Fabbri A. Siamo a rischio di essere a rischio? Pubblicato sul blog “Saluteinternazionale.info” il 17/01/11
Fabbri A, Bodini C. La globalizzazione dei trial clinici. Pubblicato sul blog “Saluteinternazionale.info” il 21/04/11
Cattaneo A, Bodini C. Riformare l’OMS: sarà vera svolta? Pubblicato sul blog “Saluteinternazionale.info” il 5/05/11
Bodini C, Camplone I. 64a assemblea annuale OMS: anticipazioni. Pubblicato sul blog “Saluteinternazionale.info” il 12/05/11
Bodini C, Camplone I. Diretta da Ginevra: 64a Assemblea Mondiale della Sanità. Pubblicato sul blog “Saluteinternazionale.info” dal 16 al 26/05/11
Camplone I, Manaa A. Una storia di ordinaria violenza: il caso Hebron. Pubblicato sul blog “Saluteinternazionale.info” il 19/06/11
Fabbri A. Accesso ai farmaci: un problema cruciale di etica ed equità. Pubblicato sul blog “Saluteinternazionale.info” il 3/10/11
Stefanini A. Determinanti sociali della salute e diritti umani: dalla retorica alla pratica quotidiana. Pubblicato sul blog “Saluteinternazionale.info” il 10/10/11
 
 
 
 
Last Updated on Monday, 14 January 2013 10:19
 


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